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Perché i plantari sono importanti

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Articolo a cura di:

Aleksandra Bodzak 

Studentessa facoltà di Tecniche Ortopediche, 

Sapienza Roma

Secondo alcuni studi trascorriamo più del 57% della nostra vita stando sui nostri piedi. La posizione e il modo in cui teniamo i nostri piedi condiziona tutto l’apparato locomotore (partendo dalle ossa, dai muscoli arrivando ai tendini e ai legamenti). 

Il corretto appoggio del piede permette di eseguire i movimenti utilizzando il minor dispendio energetico ed equilibrare allo stesso tempo tutti i muscoli del corpo. 

Spesso una scorretta postura del piede può creare dolori e lesioni, in questi casi è necessario utilizzare un plantareche rappresenta un supporto molto importante per il piede durante la camminata o la corsa (specialmente negli sportivi).

In questo articolo vediamo insieme qual è la corretta postura del piede e come risolvere eventuali problemi di appoggio.

Postura del piede

Diversi studi dimostrano come traumi emotivi e scorrette abitudini, come mancanza di sonno, l’insicurezza e tipo di lavoro, influenzino la nostra postura.

Il piede rappresenta il punto su cui grava tutto il peso del corpo e costituisce il punto di unione tra noi e il mondo esterno (terreno di appoggio). È sia un recettore che un effettore, in quanto riceve ed esegue i comandi tramite i muscoli, e allo stesso tempo è in relazione con tutto il resto del corpo. L’appoggio del piede può essere alterato da fattori come l’obesità, una postura scorretta, traumi all’apparato locomotore o anche calzature sbagliate. Correggere questo difetto di appoggio è fondamentale per prevenire un peggioramento della situazione. Questi problemi possono causare patologie alla colonna, alle anche e al piede stesso.

Il corretto appoggio del piede è schematizzato nella prima figura (piede normale)

Come si valuta un corretto appoggio del piede

Un esperto, tramite un esame baropodometrico, può individuare eventuali problemi alla postura del nostro piede e può capire come andare a correggere la patologia. Il risultato di questo esame è spesso la realizzazione di un plantare ortopedico su misura che risolve la problematica di appoggio.

Quando bisogna usare il plantare

Esistono diversi tipi di plantari a seconda della patologia o della problematica riscontrata. Il plantare è un dispositivo correttivo che può essere utilizzato sia in presenza di specifiche patologie ma anche in maniera preventiva.

Indossare dei plantari adatti al nostro piede e alle nostre abitudini aiuta non solo a correggere una postura errata ma anche ad alleggerire ogni nostro movimento ed evitare sovraccarichi ai nostri tendini e legamenti. Con l’utilizzo dei plantari si può andare ad agire anche sui dolori alla schiena, alle ginocchia, alle caviglie e alle gambe.

In commercio esistono diversi tipi di plantari oltre a quelli realizzati su misura da un professionista:

  • Plantare sportivo, che migliora le prestazioni sfruttando le potenzialità del piede;
  • Plantare angiologico (flebologico), aiuta la circolazione caso di gambe gonfie e pesanti;
  • Plantare post-operatorio, da utilizzare nella fase riabilitativa.

Bisogna scegliere con cura il plantare da calzare perché una soletta sbagliata può causare ulteriori danni e aumentare i dolori alla schiena e ai piedi.

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